• “Svelati alcuni metodi di preparazione alla forza per gli arti inferiori nell’allenamento dei portieri”

    Matteo Sereni

    In genere nell’allenamento dei portieri al  mertedi alla ripresa degli allenamenti dopo la partita della domenica soprattutto nelle categorie dilettantistiche si effettua un lavoro di forza, oggi ti voglio parlare della preparazione al lavoro di forza degli arti inferiori che è necessario fare prima di partire con il lavoro vero e proprio.

    Il lavoro di preparazione alla forza è molto importante in quanto evita di causare infortuni nel portiere, questo perchè se la muscolatura non è pronta ad un certo tipo di lavoro questo rischio è molto alto, il lavoro di preparazione alla forza va eseguito dopo una fase di riscaldamento che può essere fatta a secco oppure dopo un riscaldamento fatto con il preparatore dei portieri.

    Il riscaldamento può essere un richiamo al lavoro con i piedi con tutte le traittorie possibili oppure uno scambio con i piedi tra i portieri che partecipano all’allenamento oppure fare stare all’interno di un quadrato costruito con i cinesini i portieri che si devono chiamare per nome e lanciarsi la palla con le mani con varie traiettorie.

    Finita la fase di riscaldamento di 5 minuti si può iniziare a preparare il portiere all’allenamento di forza, come preparare il portiere su questo aspetto?

    Per preparare il portiere ad eseguire l’allenamento di forza si possono fare eseguire dei piccoli balzi senza spingere troppo, alternati destra sinistra senza esagerare con il numero di spinte che non dovranno essere eseguite alla massima intensità ma con controllo da parte del portiere, dato che la massima intensità sarà richiesta dopo.

    Un altro modo per preparare il portiere al lavoro di forza può essere quello di fare eseguire degli skip e subito dopo con il preparatore frontale al portiere fare andare in presa alta lo stesso con delle leggere spinte facendo questo esercizio a giro tra tutti i portieri.

    Un altro modo per preparare all’allenamento di forza può essere quello di dare ad ogni portiere un pallone in mano di diversa forma uno da rugby, pallina da tennis, palla ritmica, lanciare la palla verso l’alto e andare a prenderla in presa alta come sempre tutto senza forzare troppo.

    Dopo aver eseguito questa fase di preparazione di almeno 10-15 minuti potrai iniziare il lavoro di forza senza rischiare che i tuoi portieri abbiamo un trauma dato dalla mancata preparazione dei muscoli a questo tipo di allenamento.

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    1 commento

    1. antonio muresu

      7 anni fa  

      Ciao Mario. Ti dico solo che ieri alla fine della partita i miei portieri mi hanno fatto esplicita richiesta, per una seduta di forza martedì in palestra. Io li accontento!
      A presto Antonio


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