Allenamento Portieri: “Scopri l’atteggiamento vincente che fa fare la differenza ad un portiere” 1

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In questo articolo voglio parlare di un aspetto nell’allenamento dei portieri che personalmente mi ha fatto fare la differenza quando giocavo e che mi è rimasto sempre bene in mente, si tratta dell’atteggiamento con cui si fa un allenamento.

Se durante la settimana ci si allena tanto per fare, senza tensione tanto per fare passare un paio d’ore e poi
andare a casa, quando ci sarà il giorno della partita non si può pretendere di fare grandi cose perchè le tensioni saranno molto molto alte e non ci si sentirà a posto del tutto.

Secondo me il portiere dovrebbe affrontare gli allenamenti con la stessa determinazione e tensione che
avrebbe in partita, non solo nelle esercitazioni ma anche e soprattutto nelle partitelle, se durante le partitelle queste vengono prese con sufficienza, come un passatempo, secondo il mio punto di vista si sta sbagliando qualcosa. (altro…)


Allenamento Portieri: “Come organizzare la stagione del portiere dilettante”

 

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A differenza dei professionisti, dove il tempo a disposizione per gli allenamenti e’ tanto, per i dilettanti il tempo è sempre di meno, e l’orario di allenamento la maggior parte delle volte serale non fa di certo venire voglia di stare ore e ore sul campo soprattutto nei mesi invernali e quindi nei 3 giorni di allenamento che di solito si svolgono bisogna andare a toccare tanti punti dalla forza, alla tecnica fino alla velocità senza dimenticare le situazioni di gioco molto importanti.

Le 2 principali doti atletiche che vanno sviluppate nel portiere di calcio sono Forza e Velocità, che devono prescindere una dall’altra non si può pensare di allenare solo la forza senza velocità o viceversa.

Queste possono essere allenate con o senza palla anche se (altro…)


Dal 3 novembre: “Autumn Milan Junior Camp Portieri Valerio Fiori”

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Per dare continuità’ alla positiva esperienza dei Summer Camp Portieri svolti negli ultimi 5 anni a Monza, Tirrenia, Roma e Pomezia si promuove una iniziativa finalizzata a migliorare il percorso di allenamento per i giovani portieri e di approfondimento per i preparatori.

Il progetto è concepito all’insegna di una metodologia di allenamento centrata sulla integrazione delle abilità tecniche, atletiche e mentali. Il tentativo è quello di superare una visione della preparazione intesa come somma di parti che non garantiscono, necessariamente, lo sviluppo delle competenze del giovane atleta.

Il modello di riferimento su cui si fonda la metodologia mette al centro la nozione di “competenze” da intendersi come…

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Allenamento Portieri: “Come migliorare le capacità motorie dei tuoi portieri attraverso la variazione e la combinazione”

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Con questo articolo estratto dal libro: “L’apprendimento qualitativo dei movimenti di Arturo Hotz.”potrai trovare degli spunti fondamentali per creare nuove esercitazioni per l’allenamento dei tuoi portieri. Leggilo con molta attenzione.

La capacità di “apprendere ad apprendere” rappresenta l’obiettivo principale della formazione di base, sulla base della sua acquisizione di deve migliorare costantemente anche la capacità di prestazione che Martin definisce come “Il risultato dell’interazione coordinata degli organi centrali” (Il sistema nervoso centrale) con le percezioni sensoriali, gli organi di esecuzione e le indispensabili forze psichiche di volontà e motivazione.

A questo proposito Pohlmann, per quanto riguarda le capacità, si serve, significativamente del concetto di “potenze funzionali”. Anche in questo senso nella formazione di base si devono sviluppare queste potenze a 360 gradi, per poter eseguire il maggior numero di (altro…)


Allenamento Portieri: Lezione 2 – “La Coordinazione nel giovane portiere”

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LA COORDINAZIONE

Nell’allenamento dei portieri la coordinazione è una sorta di funzione organizzatrice del movimento che avviene grazie all’acquisizione e alla rielaborazione delle informazioni in arrivo dal proprio corpo e dal mondo esterno (spazio e tempo), possibili grazie  all’attivazione degli organi percettivi (tatto, vista, udito, cinestesi).

Parlare di coordinazione significa occuparsi dei principi che sono alla base dell’organizzazione del movimento e riconoscere gli elementi che concorrono all’acquisizione di un gesto tecnico o di qualunque altro tipo.

Queste considerazioni c’inducono a pensare che insegnare un gesto tecnico non può rappresentare l’inizio di un approccio didattico ma, (altro…)