• “Vuoi allenare l’aspetto tattico dei tuoi portieri anche quando sono con la squadra? Ecco come fare”

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    In questo articolo voglio parlarti di un problema che se non curato può creare molti problemi al portiere e di riflesso anche al suo preparatore, ovvero l’aspetto tattico.

    Per aspetto tattico si intende come il portiere deve posizionarsi in base alla posizione della palla, dei compagni e degli avversari.

    Spesso di vedono portieri prendere gol perchè sono posizionati male già in partenza a livello tattico e che se avessero curato maggiormente questo dettaglio avrebbero evitato di subire una rete e magari anche qualche critica.

    Per un portiere non conoscere come deve posizionarsi a livello tattico è un vero problema perchè vive nel costante dubbio e il dubbio per il portiere è un nemico micidiale, perchè il portiere più di ogni altro ruolo ha bisogno di certezze e poi perchè il rischio di prendere gol aumenta.

    I più grandi problemi per un portiere nel non essere allenato sulla tattica sono vari, oltre al fatto di subire una rete evitabile, ci sarà l’allenatore che si rivolgerà al preparatore e gli dirà che però se il portiere stava più alto magari quel gol non lo prendeva e per il portiere il problema è che perderà la fiducia dei propri compagni.

    E’ ovvio che l’errore ci può sempre stare nessuno è infallibile ma già il fatto di essere consapevoli di alcune cose aiuta tantissimo il portiere ad evitare gli errori.

    Mi è capitato di guardare allenamenti dove non viene mai preso in considerazione l’aspetto tattico del portiere e non viene mai consigliato ai portieri come devono posizionarsi in base a dove sono gli avversari, la palla e i compagni.

    Un buon preparatore dei portieri oltre ad allenare gli aspetti tecnici, fisici e mentali deve assolutamente curare anche l’aspetto tattico che non può assolutamente essere trascurato come purtroppo vedo fare spesso.

    Il primo esempio che mi viene in mente e quello più semplice è quando la squadra fa tattica facendo l’11 contro 0, mi capita spesso in queste situazioni di vedere la squadra che inizia la tattica partendo dalla difesa e i portieri che sono dalla parte dove arriverà la conclusione, che stanno impalati sulla linea di porta come delle sagome ed il preparatore che è a bordo campo a raccontarsela con il resto dello staff, questa è invece un ottima occasione per allenare l’aspetto tattico e quindi il preparatore dei portieri deve stare dietro la porta a guidare questi movimenti.

    Cosa si dovrebbe fare invece in questa situazione per rendere sempre “attivo” il portiere e riuscire ad allenarlo anche in questa circostanza apparentemente di stallo?

    Si dovrebbe fare muovere il portiere come se fosse in partita, ovvero se la palla ce l’hanno i difensori avversari il portiere in partita non sta sulla linea di porta ma ovviamente sarà in posizione più avanzata tipo al limite dell’area e man mano che l’avversario avanza il portiere indietreggerà a seconda di dove si trova la palla, questo abitua il portiere a muoversi nel modo giusto e in partita poi lo ripete automaticamente.

    Ovviamente in partita bisognerà stare ancora più attenti perchè inizialmente non conosciamo il gioco degli avversari e quindi potremmo rimanere sorpresi, quindi oltre a dove si trova la palla bisognerà anche guardare il comportamento dell’avversario per capire cosa potrebbe fare, bisogna sempre pensare che non c’è mai nulla di scontato e che si può essere sorpresi in qualsiasi momento e quindi bisogna essere sempre concentratissimi e attenti.

    Sull’indietreggiare voglio fare un appunto, spesso vedo i portieri che quando indietreggiano all’avanzare degli avversari lo fanno girando il corpo e correndo con la testa verso la linea di porta per poi girare il corpo nuovamente verso il campo, questa cosa secondo me è sbagliata perchè in questo modo si perde di vista il gioco e non si è pronti ad intervenire,

    il modo giusto di indietreggiare mentre gli avversari avanzano è facendo una corsa all’indietro sempre con le spalle e lo sguardo rivolto verso il campo per guardare cosa succede e per poter subito intervenire, bisogna sempre avere la visuale totale di quello che succede anche per dare indicazioni ai compagni.

    Fatto questo piccolo appunto, un altro momento dove si può lavorare sull’aspetto tattico è quando la squadra fa le esercitazioni per esempio sul 4 contro 3, dove è importante anche allenarsi a comunicare con i difensori, non c’è allenamento migliore che rivivere le reali situazioni di gara con avversari veri e difensori veri.

    Anche in questo caso il portiere in base a dove si trovano la palla, gli avversari e i compagni dovrà posizionarsi nel modo giusto e allenarsi soprattutto sul concetto di palla scoperta e coperta che ho trattato in un articolo passato e sul posizionarsi correttamente anche quando la palla si trova sulle fasce per ricevere un cross, per fare un semplice esempio in linea generale, più un attaccante stringe verso la porta e più il portiere si dovrà avvicinare al palo, più si allarga e più il portiere potrà prendere il centro della porta.

    Personalmente penso che le partitelle e le esercitazioni sulla tattica della squadra sono momenti ottimi non per cazzeggiare sulla linea di porta e chiaccherare con il collega su cosa si è fatto la sera prima ma per allenare l’aspetto tattico, anche perchè ci si ritrova tutto in partita.

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    5 commenti

    1. GIOACCHINO DE MICHELE

      2 anni fa  

      Condivido pienamente, purtroppo a livello dilettantistico, dalla scuola calcio in sù, la maggior parte dei colleghi ( per quanto so e vedo), non cura questa fase, ma bensì la parte acrobatica del portiere. Io allenando giovanissimi ed allievi, faccio molta fatica ad insegnarglielo, (troppo noiosa mister…) a questa età è difficile riprendere i discorsi tattici.


    2. bruno

      2 anni fa  

      Ciao Mario ,qualche mese fa, non so se ti ricordi ti avevo scritto x un consiglio , x uno scontro che avevo avuto con un Mister , durante una sua seduta dove esercitava 11 vs 0 , con relativo cross dalle fasce , io mi ero messo dietro al portiere x consigliare quale posizione tenere in funzione della palla. Lui voleva sospendere l’allenamento perché io disturbavo i portieri e attiravo su di me l’attenzione. Questo tuo articolo , mi vien voglia di stamparlo e di darglielo x il solo scopo di fargli capire , che certe situazioni non sempre sono allenabili da noi preparatori quasi in modo realistico.
      TU cosa mi consigli , lo stampo e lo rendo ridicolo davanti al suo sapere.
      Visto che ci sono ti racconto un altro fatto, che mi è successo qualche domenica fa.
      Quando la squadra dove alleno i portieri , ( giovanissimi 2° anno) gioca in casa io vado al campo e faccio il riscaldamento pre partita , poi guardo la partita da fuori, alla fine del primo tempo ho chiamato il portiere x correggere una situazione non gestita bene. A fine partita vado a casa un’oretta dopo mi chiama il mister , e mi dice , che il portiere durante la partita vuole essere lasciato tranquillo, e le cose le avremmo poi viste al primo allenamento, ( FUORI DAL CAMPO C’ERA IL PAPA’ DEL RAGAZZO)
      Ciao Mario , ti mando un grosso saluto e un grazie x tutto quello che ci dai


    3. Mario Vella

      2 anni fa  

      Ciao Gioacchino, è vero è una parte noiosa però è anche vero che invece che stare fermi in porta puoi provare a fargli vedere queste cose, perchè se vogliono fare i portieri gli serviranno.

      Ciao Bruno, si mi ricordo il tuo racconto e ti capisco benissimo perchè purtroppo anche io ho avuto a che fare con allenatori che non rispettavano il mio lavoro e so bene cosa significa, ti fanno passare la voglia, il mio consiglio è o vai allo scontro con questo allenatore anche se secondo me serve a poco oppure aspetta la fine della stagione e se c’è ancora lui cambia aria perchè ti mangi solo il fegato, il calcio deve essere anche un divertimento e quando si ha a che fare con gli ignoranti e presuntuosi bisogna lasciarli nel loro brodo tanto alla lunga nella vita tutto torna indietro.


    4. giampaolo giranu

      2 anni fa  

      Fosse solo questo ,non solo gli allenatori ,ma anche i dirigenti SI INSEDIANO!!!!!come CAZZEGGIATORI ,quando tu vuoi esprimere il tuo parere ,intervallando col cellulare in mano commenti tecnici di disturbo ,alla conferma di commesse di lavoro e se vuoi far capire cosa significa stare con la squadra ,si incazzano pure ,scusa il termine perche’ ? IO SONO IL PADRONE !!! ,ma di chi se io non percepisco un
      € e solo la passione mi tiene ancora qui ,oltre il legame con i ragazzi .Ma tant’è !!!! Ogni lettore di qualche Giornale Sportivo diventa …..Ma per favore !!!!!


    5. Alberto

      2 anni fa  

      Ottimo argomento che in effetti, a volte, si trascura…


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