• “Chi altro vuole scoprire alcuni consigli nell’allenamento dei portieri per un rilancio perfetto con i piedi?”

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    Mentre negli anni passati il portiere durante una partita veniva valutato soprattuto per le sue capacità di effettuare delle parate, oggi come oggi  la valutazione è diventata più complessiva e qui entra in gioco un allenamento per adeguare i portieri a questa situazione.

    Con questo cosa voglio dire?

    Voglio dire che nella valutazione di una gara il giudizio ora viene dato anche in base alla capacità del portiere di saper giocare con i piedi e alla sua capacità di rilanciare correttamente.

    Se un portiere durante una partita su 10 rimesse dal fondo ne sbaglia 7 anche questo dato sarà importante nella valutazione finale della gara perchè qualcuno dirà: si è bravo questo portiere ma c’è qualcosa che non mi convince.

    Tutto questo per dire che la tecnica con cui il portiere effettua il rilancio sia da rimessa dal fondo che con palla in mano è fondamentale.

    In questo articolo voglio parlarti appunto della tecnica secondo me giusta per effettuare degli efficaci rilanci sia con rimessa dal fondo che con palla in mano.

    Partiamo dall’allenamento dei portieri sulle rimesse dal fondo, la prima cosa da tenere in considerazione è la posizione di partenza che il portiere ha rispetto alla palla.

    Per effettuare un rilancio dal fondo efficace la posizione di partenza rispetto alla palla non deve essere centrale alla palla, ma legermente laterale, partendo lateralmente alla palla si ha un raggio di gittata più ampio.

    Un errore che si commette quando si parte in posizione centrale  è quello di prendere la rincorsa e calciare la palla con tutta la forza possibile di collo pieno, molto spesso ottenendo dei rilanci sbilenchi e che arrivano, se tutto va bene alla lunetta del centrocampo.

    La tecnica esatta per eseguire un rilancio lungo e preciso è quello di partire leggermente laterale alla palla e impattare la stessa di interno collo senza imprimere troppa forza, inoltre un ruolo fondamentale lo danno la posizione delle braccia che fanno da bilanciere.

    Se a calciare è un destro il braccio che fa da bilanciere è il sinistro che dovrà essere aperto, mentre il destro dovrà essere  più basso, con il continuo esercizio potrai notare come i rilanci miglioreranno a vista d’occhio.

    Nei rilanci con palla in mano io ritengo che la componente coordinazione sia determinante per eseguire un gesto tecnico efficace.

    Come prima cosa ci sono 2 tipi di rilancio, il primo è alla brasiliana che richiede un grande tempo per essere appreso perché più rischioso  e il secondo è quello classico frontale.

    Il mio suggerimento è che inizialmente durante l’allenamento specialmente nei portieri dei settori giovanili è utile allenare il rinvio con palla frontale e successivamente una volta appreso bene il gesto, portare il portiere a apprendere anche quello alla brasiliana.

    Il primo passo per effettuare un rinvio  efficace è quello come dicevo della coordinazione, se calcia un destro, la palla dovrà essere tenuta  con la mano sinistra tenendo la palla a “coppa”, la palla dovrà essere lasciata verso il piede destro di calcio, un errore molto comune è quello di lasciare dalla mano la palla troppo alta,  favorendo quelle famose traiettorie a campanile molto fastidiose 🙂

    In breve più alto sarà il punto in cui lascio la palla dalla mano e più alta sarà la mia traiettoria, al contrario più la palla sarà lasciata bassa e più probabilità ci sono che il rinvio sia teso e lungo.

    Per eseguire un buon rinvio il ruolo delle braccia è importantissimo perché devono bilanciare il corpo, quindi sempre nel caso calci un destro, il braccio destro dovrà essere leggermente aperto.

    Ritengo che effettuare dei buoni rinvii non sia frutto del caso ma di una tecnica precisa che se ben perfezionata farà eseguire sempre degli ottimi rinvii.

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    6 commenti

    1. Picca Enrico

      8 anni fa  

      Il rilancio del portiere è la prima azione d’attacco.
      va quindi effettuata con la massima precisione.
      Il rinvio non va mai fatto a caso,ma serve per iniziare la fase offensiva.
      Va sicuramente allenato come negli altri esercizi.
      L’importante è che la palla non sia troppo alta,
      ma filtrante ,in maniera ottimale per le punte veloci,per iniziare velocemente il contropiede.


    2. Bruno Montagnese

      8 anni fa  

      Ciao Mario .I tuoi articoli sono sempre preziosi .E importante x il portiere avere un buon rilancio coi piedi.I miei portieri non anno problemi da questo lato , però io faccio fare spesso esercizi di rilancio.


    3. antonio muresu

      8 anni fa  

      Ciao Mario.Anche questo gesto apparentemente semplice, è di” vitale” importanza. Al pari della rimessa con le mani, va allenata nella specificità.Una rimessa lunga a precisa innesca certamente in contropiede assai pericoloso.Il portiere va allenato alla precisione del gesto prima, e poi sulla lunga distanza che è molto più complicato. Non a caso molti portieri indirizzano la palla da una parte e poi va dall’altra. Un gesto dunque, che richiede la massima concentrazione. A presto Antonio


    4. Mario Vella

      8 anni fa  

      Concordo con la tua analisi..


    5. Mario Vella

      8 anni fa  

      Ciao Bruno, è importante curare sempre i lrilancio perchè c’è sempre da migliorare! un saluto Mario 😉


    6. Mario Vella

      8 anni fa  

      Analisi perfetta Enrico! 😉


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