• “Lo spazio dietro i difensori “roba” del portiere!”

    sereni-torino

    Il portiere col l’evolversi del gioco del calcio ha dovuto cambiare il proprio modo di muoversi in campo con la funzione oltre che di portiere anche di difensore aggiunto, mentre una volta c’era l’ultimo difensore chiamato comunemente “libero” cioè con la funzione di intercettare i palloni filtranti che erano indirizzati alle spalle dei difensori, con l’evoluzione del calcio questo compito è del portiere.

    Il portiere quindi è sempre più partecipe attivamente nel sistema di difesa di una squadra, oltre che a intervenire all’interno dell’area di rigore, ora i suoi interventi sono richiesti anche al di fuori di essa.

    E’ molto importante tenere una posizione intermedia tra la porta e i difensori in modo da riuscire a intercettare passaggi filtranti oppure essere subito a ridosso dell’attaccante una volta entrato in possesso di palla, permettendo ai difensori di recuperare la posizione oppure di effettuare un uno contro uno dentro l’area .

    Bisogna essere bravi a non concedere all’attaccante troppo tempo di pensiero e quindi indurlo all’errore, il portiere deve quindi tenere alta la concentrazione e tenere quella distanza di almeno 10 metri tra lui e i compagni di reparto in modo da poter essere utile attivamente alla fase difensiva.

    Per una spiegazione più dettagliata clicca QUI

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