• “I tuoi portieri hanno perso fiducia in se stessi?”

    In un portiere di calcio esiste un aspetto che è un pilastro fondamentale per poter svolgere al meglio questo ruolo, questo pilastro è quello della fiducia di se stessi, il ruolo del portiere è un ruolo dove più di ogni altro è richiesta una ferma convinzione dei propri mezzi e fiducia in se stessi, un portiere che non possiede queste due qualità farà sempre fatica a imporsi.

    Sicuramente può capitare di trovarsi a lavorare con portieri dai trascorsi importanti con successi alle spalle che arrivano nelle mani del preparatore dei portieri molto sfiduciati e con poca fiducia nei propri mezzi e che non riescono più ad accedere a quella sicurezza che li caratterizzava vuoi per stagioni negative o per infortuni gravi.

    Io penso che se un portiere ha ottenuto in passato dei risultati importanti ed è stato sempre un portiere affidabile quelle qualità le ha ancora dentro, bisogna solo essere bravi nel tirarle di nuovo fuori, io penso che se sei stato allora ancora puoi essere.

    Sicuramente ci sono molti fattori che possono incidere sul rendimento di un portiere che possono essere fattori personali o di ambiente, io penso che la bravura di un preparatore dei portieri è soprattutto quella di riuscire a lavorare sulla mente del proprio portiere e fargli tornare quella determinazione e cattiveria che aveva un tempo,

    quindi è molto importante il dialogo per cercare di capire quali sono le cose che hanno portato il portiere in quella situazione e come fare per aiutarlo a ritrovare la fiducia di se stesso, il portiere è al 90% mente quindi per prima cosa è la mente che deve stare bene perchè se la mente sta bene, il 50% del lavoro è fatto, l’altro 50% è sul lavoro tecnico che poi contribuisce anche alla sicurezza e la fiducia di se del portiere.

    La fiducia di se del portiere è fondamentale anche per gestire le situazioni dove si commettono degli errori, il portiere che ha fiducia in se stesso e sa di essere forte non si fa troppo condizionare dall’errore commesso perchè sa che riparerà a quell’errore in futuro, sa che non è quell’errore che compromette il suo valore, questo può sembrare un concetto di presunzione ma è il concetto che ha accompagnato me in campo e che mi è stato trasmesso da chi mi ha allenato e che io cerco di trasmettere sempre.

    Il mio consiglio è che quando sei con i tuoi portieri devi fargli capire anche facendogli notare quello che hanno fatto che sono stati loro a fare quelle cose grandi, che in campo c’erano loro quando ha fatto quell’intervento importante e nessun altro, se un tuo portiere non crede in se stesso credici per primo tu, fagli capire sinceramente che lui ha delle qualità che deve solo tirare fuori.

     

     

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    6 commenti

    1. Marco F

      5 anni fa  

      Settore giovanile: se me lo permettono mi metto dietro la porta raccomandando l’attenzione e curo sopratutto la tattica, li lascio sbagliare di testa propia al limite li sostengo dopo aver preso dei rimproveri dall’allenatore e magari a sproposito, affinchè dimentichi in fretta l’errore e non subisca l’ulteriore situazione. La fiducia ci mette degli anni a conquistarla ed in un attimo può perdere tutto quello che si è conquistato fin lì. Per i + grandi fiducia e sopratutto motivazioni vanno di pari passo e sono componenti da non trascurare sopratutto con i NR° 1 che scendono di categoria


    2. antonio muresu

      5 anni fa  

      Cioa Mario, ho vissuto quest’anno una situazione analoga, con un portiere che era fermo da un anno e mezzo per infortunio, è stata la mia scommessa, vinta abbondatemente. Però quanto lavoro??? Quello che tu esponi nel tuo articolo, per me e come vedere la” foto” di quest’anno. Alla fine mi ha detto “Ho ritrovato la gioia di allenarmi e di giocare”. Non c’è altro da aggiungere. A presto


    3. fabio

      5 anni fa  

      ciao mario ,
      per me quando hai svolto un buon lavoro generale durante la settimana e riesci a motivare il tuo portiere convincendolo che ha lavorato oltre i limiti , che fisicamente e’ un leone ….. che i compagni attendono da lui ordini durante la partita con grande fiducia …… non puoi che aspettarti una prestazione con gran carattere !!!
      secondo me il preparatore deve essere un gran motivatore anche quando non riesce a lavorare come vorrebbe…(tempi insufficenti , clima , assenze e infortuni !!!) . piccole bugie x infondere fiducia e autostima le ho sempre dette e hanno portato risultati! ciao


    4. francesco serpa

      5 anni fa  

      Anche io quest’anno ho avuto un po’ di problemi col mio portiere . Dopo un campionato quello scorso ad alti livelli in cui ha fatto la differenza quest’anno non riusciva ad esprimersi con la stessa qualità cosa che lo ha relegato spesso in panchina . Come si dice in gergo panchina chiama panchina infatti gli mancavano gli stimoli giusti per ritornare in porta dicendo e motivando la cosa tanto non mi vede piu il mister ho fatto un duro lavoro dal punto di vista psicologico risultato ritorno in squadra e vittoria dei play off promozione


    5. massimo

      5 anni fa  

      certamente conta molto l’età— d’accordo con tutti .. io alleno 12 portieri di diversa età dagli 8 ai 30 anni e li conosco tutti da 3 anni .. qualcuno rende meno degli altri anni per crisi d’età .. altri invece tre hanno avuto una notevole crescita ma il lavoro principale è nell’inculcare in loro la fiducia in se stessi e il superamento dell’eventuale errore.. psicologia sulla personalità e divertimento con lavoro duro negli allenamenti


    6. Mario Vella

      5 anni fa  

      Ciao marco sono d’accordo con te…

      Ciao Antonio, complimenti per il risultato raggiunto è molto importante, come vedi scrivo molti articoli sull’aspetto mentale perchè per me sono la base per un portiere senza un adeguata preparazione mentale il resto diventa superfluo.

      Ciao Fabio d’accordo con te lsul fatto del motivare il portiere anche in situazioni difficili, nel riuscire a fare diventare vantaggi quelli che possono sembrare svantaggi, penso che non sia necessario dire delle bugie ma dire veramente quello che si pensa, tutti abbiamo punti forti e punti deboli…

      Ciao Francesco, capisco molto bene la situazione che ha vissuto il tuo portiere e ti faccio i miei complimenti per il tuo lavoro…

      Ciao Massimo, ottimo lavoro continua a inculcare fiducia in loro e a lavorare duramente ma con divertimento complimenti!


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