• “Il segreto per avere un atteggiamento di forza tra i pali”

    allenamento portieri

    Oggi ti parlo dell’atteggiamento che deve avere un portiere dai primi giorni di ritiro e per tutta la durata del campionato sia nell’allenamento che in partita, quello che leggerai potrà sembrare strano ma è assolutamente il metodo che io stesso ho utilizzato e che mi ha permesso di ottenere ottimi risultati.

    Al portiere di calcio è richiesta una componente fondamentale che è la personalità e una seconda che è la grande determinazione,  senza queste 2 componenti secondo me fare il portiere diventa molto dura.

    Non tutte le persone hanno queste componenti innate o sviluppate e se non le si sviluppa si possono incontrare dei problemi.

    Con questo cosa voglio dire, semplicemente che quando il portiere entra in campo deve diventare un attore, in breve deve recitare una parte anche se non fa parte della sua personalità, per esempio sei timido? c’è poco da fare per quell’ora e mezza di gara il portiere deve comportarsi come se fosse estroverso, deve recitare la parte di quello che è estroverso, sei insicuro? per quell’ora e mezza devi avere un atteggiamento di sicurezza ovviamente questo unito alle capacità tecniche perchè se non si hanno le qualità diventa molto difficile poter pensare determinate cose anche se l’atteggiamento a volte aiuta moltissimo a sopperire alle capacità tecniche.

    Se un portiere va in campo e pensa sono debole, sono insicuro speriamo che faccio una bella parata così mi sento più forte, secondo il mio punto di vista fa un grande errore, non si deve aspettare la parata per sentirsi forti ma lo si deve essere prima!

    Ma come fare per ottenere questo?

    Semplicemente immaginati come saresti se avessi quelle caratteristiche, ti assicuro che se lo fai spesso, prima o poi queste cose diventeranno parte di te automaticamente e poi allenati con la massima cattiveria quando sei al campo ad allenarti tutto il resto non deve esistere esiste solo il campo devi avere come si dice il sangue agli occhi!

    Una cosa per i giovani, secondo me è giusto essere umili, ci mancherebbe altro si deve imparare, ma esserlo troppo può causare un effetto non positivo, perchè un portiere che quando è in porta è troppo umile è alla merce degli altri, il portiere quando gioca deve comandare lui e se sbaglia è giusto che ammetta il proprio errore, questo è dimostrazione di forza interiore, senza essere permalosi, nel calcio la permalosità è negativa, ci vuole sempre il giusto atteggiamento che permetta al portiere di migliorarsi, quello che ti sto comunicando non è di essere presuntuosi che è sbagliato ma di entrare nella parte del portiere forte come atteggiamento.

    Il portiere in porta deve avere quell’atteggiamento che comunica, QUI CI PENSO IO, può sembrare un atteggiamento sbagliato, ma preferisco essere così e ottenere un risultato, che essere silenzioso e umile e subire le circostanze, bisogna attaccare la situazione non subirla!

    Ripeto ciò che ho scritto può sembrare un po strano, ma io ritengo che se vogliamo qualcosa e per avere quella cosa dobbiamo avere un determinato atteggiamento è inutile averne uno che ci darà l’effetto contrario a ciò che noi vogliamo.

    Il compito del preparatore dei portieri deve essere quello di spronare il proprio portiere a tirare fuori questo tipo di atteggiamento, facendolo parlare e durante le partitelle spronarlo a comunicare con i compagni.

    Comments

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    11 commenti

    1. Marco Fagnani

      6 anni fa  

      Grazie Mario del tuo nuovo stimolo. Chi scriverà successivamente lo prego di chiarire la fascia di età atleti allena sarà facile per tutti intervenire e dire la sua. Marco F.


    2. Luigi

      6 anni fa  

      Si,utilizzo anchio questo sistema e posso garantire che funziona.Se ami questo ruolo di preparatore può darti tante soddisfazioni.
      Io seguo scuola calcio, prima squadra e una prima dilettanti.

      Luigi Visentin
      Prep.portieri Varese 1910
      Ps.Mario continua così,ottimi i tuoi consigli!!!!!!


    3. daniele

      6 anni fa  

      Grazie Mario ottimi consigli mi trovi pienamente d’accordo!! Al prossimo consiglio, ciao.


    4. fabio

      6 anni fa  

      l’atteggiamento autoritario , la sicurezza verso i propri compagni si ottengono soltanto dopo un lungo periodo di lavoro serio e costante e purtroppo per rovinare tutto basta un episodio e quindi ripartire da capo…. indipendentemente dall’eta del portiere bisogna che sia bravo a immagazzinare l’errore per non tornare a farlo e noi preparatori a sdrammatizzare e convincerlo che in breve tornera’ piu’ forte e sicuro di prima !!! ho fatto caso che allenando portieri di prima squadra a livello dilettantistico , in partita sono piu’ sicuri e determinati se sanno che durante la settimana hanno lavorato bene e con impegno ! mentalmente mi sento di poter dire che il rendimento in partita aumenta di un 20/30 percento. ciao


    5. Mario Vella

      6 anni fa  

      D’accordo con te fabio, assolutamente un episodio negativo può rovinare una partita ben fatta, ma un portiere che ha l’atteggiamento di forza quel momento negativo o quell’errore lo supera gia dal minuto successivo, e sono d’accordo con te che il portiere la fiducia e la forza nei propri mezzi la acquisisce se sa di aver lavorato bene in settimana questo è fondamentale, mi sembra di averlo gia scritto in qualche altro articolo questo aspetto…Ringrazio tutti per le vostre risposte. 🙂


    6. mauro Cossettini

      6 anni fa  

      Tutto vero Mario, ma sai la personalità a differenza del carattere, si forma e si evolve a seguito di esperienze , pertanto è proprio con i giovani che bisogna interagire in modo da sviluppare in loro, tante conoscenze e fornirli di tante informazioni al fine di accrescere in loro una PERSONALITA’ giusta per il compito al quale vengono chiamati. Saluti e complimenti


    7. Mario Vella

      6 anni fa  

      Mauro che dire…quello che dici non fa una piega, è importante fornire ai portieri soprattutto quelli giovani tutti gli strumenti necessari per poter svolgere al meglio il loro compito… è importante sentire il punto di vista di tutti sui vari argomenti in modo da avere un confronto e migliorarsi..Un saluto e grazie


    8. uno lab

      6 anni fa  

      Mario, i tuoi pensieri sono condivisibili dalla grossa maggioranza dei preparatori….ma è innegabile che la personalità e ci metterei anche l’intuizione sono parametri difficilmente migliorabili ,certamente in età scolare puoi ottenere delle percentuali maggiori di miglioramento. Tutto si complica per chi come me spesso lavora con PROF già formati con tutte le lacune pregresse ormai radicate.Ritengo peraltro innegabile che le deficienze di personalità e intuizione si possono mitigare esaltando gli altri parametri più congeniali all’estremo in questione ,in modo da indicizzare i parametri migliori che innalzano i percentili globali. SALUTI


    9. Marco Fagnani

      6 anni fa  

      La personalità rappresenta forse la variabile psicologica caratterizzata dal maggior grado di complessità, poiché richiama simultaneamente elementi propri del pensiero, dei processi di apprendimento, della sfera emotiva, della motivazione, della percezione, io ci aggiungo anche l’educazione familiare e sportiva ecc. ecc. In merito a quanto precede è ovvio pensare la difficolta nel determinare il valore della personalità nel portiere, il parametro è molto soggettivo e per il sottoscritto un giovane può avere una buona personalità mentre x un altro preparatore o il Mister della squadra avere una impressione totalmente diversa. Non vorrei sembrare qualunquista ma il tema è complesso se invece parliamo di atteggiamento forse allora possiamo dare un valore meno soggettivo da quì caro Mario si potrebbe innescare una discussione anche sui metodi e concetti inerenti al ruolo del portiere. Un caro saluto a tutti


    10. Mario Vella

      6 anni fa  

      Marco concordo con te sul fatto che la personalità sia un fattore molto soggettivo e non tutti vedono una persona allo stesso modo, io quando parlo di avere personalità intendo la personalità tra i pali, quando si è in porta, nel gergo calcistico è molto diffusa la parola personalità per descrivere un atteggiamento di forza tra i pali, questo articolo è molto improntato sull’atteggiamento del portiere e non sulla personalità che è tutta un altra storia ed è una componente molto complessa e non basterebbe un articolo, per rendere l’idea ho scritto personalità così da parlare nel gergo più diffuso nel mondo del calcio, ti ringrazio dei tuoi interventi che possono essere utili a tutti.

      Unolab d’accordo sul fatto che la personalità ad una certa età in un portiere sia difficilmente migliorabile anche perchè dipende da variegati fattori, ma per l’atteggiamento penso che quello si possa sempre migliorare, se qualcuno ha da dire la sua su questo argomento è ben accetto è importante il confronto…


    11. Massimo

      6 anni fa  

      Ciao Mario, proprio stasera mi sono iscritto al sito e noto con piacere che é fatto veramente bene.
      In particolare per me é molto importante dato che mi serve del materiale didattico per quest’anno visto che inizio l’avventura di preparatore dei portieri di una squadra di 1° Cat.L’anno scorso l’ho fatto per una squadra di amatori con grande soddisfazione. Speriamo di fare bene.Sono un amante dello sport ed in particolare del calcio.Grazie e ciao Mario.


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